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Rivestimenti ad alte prestazioni per superfici metalliche

Nichelatura
chimica

Componenti industriali rivestiti e particolare immerso nel bagno di nichelatura chimica

Protezione ed estetica per
i componenti in metallo

La nichelatura chimica è uno dei trattamenti di rivestimento superficiale più efficaci e collaudati per migliorare durata, resistenza alla corrosione e resistenza all’usura. Grazie a un processo autocatalitico che non utilizza corrente elettrica, è possibile ottenere un deposito uniforme di nichel su geometrie complesse, senza alterare le dimensioni del pezzo.

In Deltar, siamo specializzati in trattamenti di nichelatura chimica ad alto fosforo e i suoi codepositi, su un’ampia gamma di materiali.

La nostra esperienza, le tecnologie avanzate e gli impianti di nichelatura più grandi al mondo ci consentono di fornire soluzioni altamente performanti per le esigenze più critiche in un’ampia gamma di settori industriali.

Possiamo rivestire particolari fino ad un peso di 58 tonnellate e dimensioni oltre i 5 metri di lunghezza e 2,6 metri di diametro.

Tra i principali vantaggi del trattamento di nichelatura chimica troviamo:

Uniformità del rivestimento

Eccellente resistenza alla corrosione

Elevata durezza

Resistenza all’usura

Precisione dimensionale

Applicabilità su superfici complesse

La nichelatura chimica
e i suoi CODEPOSITI

La nichelatura chimica non offre una sola ed unica soluzione standard, ma può essere adottata in diverse tipologie di utilizzo ed esercizio in base alle prestazioni richieste, alla funzione tecnica del componente e alle condizioni di impiego previste.
In Deltar selezioniamo e applichiamo processi di nichelatura e suoi codepositi specifici per garantire resistenza alla corrosione, durezza, uniformità ed anche resa estetica.

Processi a base di nichel-fosforo (ENP)

Nichelatura chimica basso fosforo (ENP 23)

Trattamento di nichelatura chimica a basso contenuto di fosforo (1-4% di P), indicato quando servono elevata durezza e alta resistenza all’usura. Garantisce una deposizione uniforme anche su geometrie complesse ed è adatto a componenti soggetti a sfregamento, abrasione e contatto, dove la priorità è la prestazione meccanica e la tenuta superficiale nel tempo.

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Nichelatura chimica medio fosforo (ENP 79)

Trattamento di nichelatura chimica a medio contenuto di fosforo (5-9% di P), ideale per applicazioni che richiedono un equilibrio ottimale tra prestazioni meccaniche e protezione. Offre ottima uniformità di spessore, finitura omogenea e buona resistenza a usura e corrosione, rendendolo una soluzione versatile e affidabile per componenti industriali con geometrie complesse.

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Nichelatura chimica alto fosforo (ENP 1012)

Trattamento di nichelatura chimica ad alto contenuto di fosforo (≥10,5% di P): è la nostra soluzione di massima performance, scelta quando l’obiettivo primario è ottenere la migliore protezione anticorrosiva e la massima stabilità nel tempo. Il deposito ENP 1012 ha una struttura amorfa particolarmente idonea a resistere ad ambienti aggressivi (umidi, chimici, marini) ed è atossico, quindi indicato anche per superfici a contatto con alimenti.

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CO-DEPOSITI

Nichelatura chimica PTFE

Codeposito che combina la protezione del nichel chimico ad alto fosforo con le proprietà antiattrito del PTFE. Ideale per componenti soggetti a scorrimento e usura meccanica.

Nichelatura chimica al carburo di silicio

Codeposito progettato per ottenere una superficie ad altissima durezza e resistenza all’abrasione, indicato per componenti in condizioni di stress meccanico intenso e usura prolungata.

D-Shield

Topcoat organico applicato sopra il rivestimento di nichelatura chimica per massimizzare la resistenza alla corrosione in ambienti particolarmente aggressivi. Non è un processo di nichelatura in senso stretto, ma una finitura protettiva complementare che si sovrappone al deposito ENP.

Anelli e componenti metallici con rivestimento uniforme di nichel chimico

Protezione per ogni lega metallica

Componenti circolari in acciaio basso legato trattati con nichelatura chimica
Nichelatura chimica
acciaio basso legato

L’acciaio basso legato e le ghise sono materiali robusti ma soggetti a ossidazione e corrosione, soprattutto in ambienti umidi, chimici o marini. Con la nichelatura chimica ad alto fosforo proteggiamo il componente conferendogli resistenza alla corrosione, uniformità di spessore anche su geometrie complesse e durezza superficiale elevata.

Componenti lavorati in acciaio alto legato con rivestimento superficiale uniforme

Nichelatura chimica
acciaio alto legato

Inox, duplex e superleghe lavorano già in condizioni critiche, ma richiedono una protezione superficiale aggiuntiva quando devono resistere a H2S, ambienti marini, alte temperature o accoppiamenti di precisione. In Deltar trattiamo tutte le principali famiglie di acciai alto legati con cicli di attivazione specifici per garantire adesione e uniformità su ogni lega.

Dettaglio di componenti circolari in alluminio sottoposti a trattamento superficiale

Nichelatura chimica
ALLUMINIO

L’alluminio richiede una preparazione specifica su ogni suo grado che in Deltar applichiamo con cicli ottimizzati per ottenere uniformità, resistenza e protezione duratura su tutte le sue leghe e gradi.

Componenti cilindrici lavorati destinati alla nichelatura chimica su rame

Nichelatura chimica
RAME

Il rame è un’ottima base quando serve una finitura uniforme e controllata:
questo deposito chimico consente di regolarizzare la superficie e renderla più resistente a graffi e usura. È una soluzione scelta spesso per componenti tecnici dove contano spessori costanti e affidabilità del rivestimento.

Supporto meccanico in bronzo con superficie trattata in modo uniforme

Nichelatura chimica
BRONZO

Sul bronzo la nichelatura chimica viene usata per aumentare la protezione in ambienti umidi o aggressivi e per ridurre l’usura nei punti di contatto. Il risultato è un rivestimento omogeneo che mantiene le geometrie del pezzo e migliora la stabilità superficiale nel tempo.

Raccordo filettato in ottone sottoposto a trattamento superficiale protettivo

Nichelatura chimica
OTTONE

L’ottone tende alla dezincificazione in ambienti corrosivi. Il deposito di nichel chimico stabilizza la superficie, elimina il rischio di corrosione selettiva e permette spessori uniformi anche su raccorderia, valvolame e pezzi con filettature o geometrie strette.

Flangia metallica trattata per applicazioni industriali su materiali speciali

Materiali
SPECIALI

Trattamenti dedicati su titanio, tantalio e tungsteno, con cicli di preparazione superficiale specifici.

servizi

Touch up

processo di ripristino del rivestimento rimosso tramite lavorazione meccanica o da danneggiamento

Il servizio Touch Up di Deltar è pensato per intervenire rapidamente su superfici metalliche già rivestite danneggiate o rilavorate, senza necessità di smontaggio o trasporto.
Il nostro personale certificato effettua riparazioni localizzate sul campo, ripristinando lo spessore e le proprietà chimico‑fisiche del nichel chimico per conferire nuovamente protezione e anticorrosione, resistenza all’usura e continuità funzionale ai componenti trattati.

servizi

Denichelatura

rimozione controllata del rivestimento di nichel chimico

La denichelatura è una lavorazione che consente di rimuovere lo strato di nichel precedentemente applicato senza danneggiare il materiale di base (acid free) né alterarne le caratteristiche. In Deltar disponiamo di un impianto dedicato che esegue questa lavorazione in modo selettivo, senza l’uso di soluzioni acide o interventi meccanici successivi, permettendo di ripristinare componenti o prepararli per un nuovo trattamento con precisione e sicurezza.

Dettaglio di un componente metallico dopo la rimozione controllata del rivestimento in nichel

La fase di pre-nichelatura ci permette di ottenere una superficie pronta alla deposizione, garantendo la massima qualità chimico-tecnica del processo e del suo risultato finale

pre-nichelatura

Come prepariamo ogni superficie al trattamento di nichelatura chimica

Prima della nichelatura chimica eseguiamo una preparazione accurata della superficie, importante per garantire adesione, uniformità e durata del rivestimento.

  • Pulizia e attivazione: sgrassaggio chimico profondo per eliminare oli/contaminanti e attivazione della superficie.
  • Rimozione ossidi (se necessario): in presenza di calamina, forti ossidazioni o materiali critici può essere prevista micro-sabbiatura o trattamenti dedicati, concordati con il cliente.
  • Mascherature: protezione delle aree da non rivestire con tappi specifici, adesivi per alte temperature o vernici protettive dedicate.
  • Cicli dedicati per materiale: decapaggi e attivazioni differenziati per acciai basso e alto legati, rame e sue leghe, alluminio e sue leghe.
  • Strato catalitico: per materiali non catalitici applichiamo un pre-trattamento per rendere attiva la superficie da rivestire.

FAQ

Domande frequenti sulla nichelatura chimica

La scelta dipende dalle prestazioni richieste al componente. La nichelatura chimica a basso fosforo (1-4% di P) è indicata quando sono prioritarie durezza e resistenza all’usura; il medio fosforo (5-9% di P) offre un buon equilibrio tra prestazioni meccaniche e protezione dalla corrosione; l’alto fosforo (≥10,5% di P) rappresenta invece la soluzione a più elevate prestazioni complessive, grazie all’eccellente resistenza alla corrosione e all’affidabilità anche in ambienti particolarmente aggressivi.

Per questo motivo, quando non sono presenti esigenze specifiche che richiedano una formulazione differente, l’alto fosforo rappresenta per Deltar la scelta premium e la soluzione preferenziale per garantire il massimo livello di protezione, performance e affidabilità nel tempo.

Deltar propone i processi ENP 23, ENP 79 ed ENP 1012 per individuare il trattamento più adatto alle specifiche condizioni di utilizzo del componente.

Lo spessore della nichelatura chimica viene definito in funzione del materiale da trattare, delle condizioni di esercizio e delle prestazioni richieste, come resistenza alla corrosione e all’usura. Anche geometria, finitura superficiale e ambiente di utilizzo possono incidere sulla scelta. Per questo non esiste uno spessore ideale valido per ogni applicazione: deve essere valutato in relazione alle caratteristiche del componente e alla sua destinazione d’uso.

Come riferimento, la norma ASTM B733 fissa uno spessore minimo per quattro condizioni di servizio, dalla meno gravosa (SC1) alla più gravosa (SC4).

Le superfici rugose o non uniformi richiedono spessori maggiori per ottenere la massima resistenza alla corrosione. Lo spessore effettivo viene verificato su provini trattati insieme ai pezzi.

Uno dei principali vantaggi della nichelatura chimica è la capacità di ottenere un deposito uniforme anche su componenti con geometrie complesse. A differenza dei processi elettrolitici, la deposizione avviene attraverso una reazione chimica e non mediante corrente elettrica. Questo permette di rivestire in modo omogeneo anche superfici difficili da raggiungere, come fori, sottosquadri e cavità interne, contribuendo al mantenimento della precisione dimensionale del componente. L’uniformità anche nelle zone interne è assicurata dal ricambio costante della soluzione, ottenuto con filtrazione e ricircolo del bagno.

Quando sono richieste prestazioni superiori a quelle del deposito standard, le soluzioni disponibili sono tre:

  • trattamento termico dopo la deposizione (ASTM B733, classe 2): porta il deposito ad alto fosforo ENP 1012 da 500-600 HV fino a circa 1000 HV. Riduce però la resistenza alla corrosione del deposito e va valutato in base al materiale di base, che può subire variazioni meccaniche o dimensionali;
  • codeposito nichel-carburo di silicio (NiSiC), per ottenere durezza molto elevata e resistenza all’abrasione;
  • codeposito nichel-PTFE, per ridurre l’attrito grazie alle proprietà autolubrificanti e antiaderenti del PTFE.

Per ambienti particolarmente aggressivi è disponibile anche D-Shield, un topcoat organico applicato sopra il deposito di nichel chimico per aumentarne la resistenza alla corrosione.

Nella nichelatura elettrolitica il nichel si deposita per effetto della corrente elettrica, che tende ad accumularlo su spigoli e punte e a ridurlo in fori e cavità. La nichelatura chimica avviene invece per reazione chimica, senza corrente: il deposito ha spessore uniforme su tutta la superficie, indipendentemente dalla geometria, ed evita lavorazioni meccaniche successive. A parità di spessore, il nichel chimico è inoltre meno poroso e offre una resistenza alla corrosione superiore nelle prove in nebbia salina.

Sì. Ogni carica di pezzi è accompagnata da provini sui quali vengono eseguiti i controlli standard: ispezione visiva, verifica dello spessore e prove di aderenza secondo ASTM B733 e ASTM B571. Su richiesta vengono eseguite prove aggiuntive, come durezza Vickers, porosità, contenuto di fosforo e resistenza in nebbia salina (ASTM B117). A fine lavorazione Deltar emette un certificato di collaudo secondo la norma EN 10204 3.1.

Per una prima valutazione bastano il disegno tecnico, il materiale di base e le condizioni di esercizio del componente (corrosione, usura, attrito, temperatura). Per preparare l’offerta sono utili anche:

  • dimensioni, peso e quantità dei pezzi;
  • superfici da rivestire e zone da proteggere;
  • tipo di deposito, spessore e tolleranze dimensionali richieste;
  • stato della superficie: lavorata di macchina, grezza di fusione, con presenza di ossidi o calamina;
  • per gli acciai ad alta resistenza, carico di rottura o durezza, necessari per definire il trattamento di deidrogenazione;
  • eventuali specifiche del cliente o norme di riferimento, come ASTM B733, ISO 4527 o MIL-C-26074;
  • trattamenti termici post-deposizione, controlli e certificazioni richiesti.

In assenza di una specifica del cliente, Deltar applica la propria procedura interna, redatta in accordo con le principali norme internazionali del settore. Il preventivo viene inviato entro 24 ore.

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